Guida controsole e non si accorge di una ciclista: automobilista condannato. L’automobilista si era però giustificato sostenendo di essere stato accecato dalla luce del sole che non gli aveva permesso di vedere la donna in bici: «Preciso – si legge infatti nella sentenza, che riporta le parole dell’uomo – che in quel momento il sole era radente al suolo quindi mi limitava totalmente la vista». Nella sentenza infatti spiega che la giustificazione del sole non può consentire «di escludere la responsabilità, poiché l’abbagliamento costituisce un rischio prevedibile della circolazione».