Chiara Poggi, la giovane donna vittima due volte. Sono anni che ce lo chiediamo, se per lei e per tutti gli altri casi di crimini insoluti sia più nobile lasciare che il tempo cancelli il ricordo del volto o se continuare a pubblicarlo ogni giorno alimentando la nostra immaginazione rapace

Garlasco, il diario che inchioda Sempio: “Ho commesso cose brutte, mamma è in panico per me”
Nell’informativa degli investigatori anche il soliloquio in auto: “Il sangue c’era, Stasi lo ha evitato”. E poi i riferimenti al video intimo di Chiara e frasi contro di lei


