(Adnkronos) – L’87,3% delle conversazioni condotte sui social network in Europa sull’Ue sono orientate in senso negativo, ma in Italia il tasso è un po’ più basso, all’81,6%. Il concetto di ‘Made in Europe’, focus dell’Industrial Accelerator Act, ribalta la percezione, o ‘sentiment’ (65,6% positivo in Italia), cosa che fa del nostro il Paese più ricettivo tra le grandi economie europee. E’ quanto emerge da una ricerca condotta da Socialcom da gennaio ad aprile di quest’anno, analizzando 14,7 mln di conversazioni on line nell’Ue, delle quali un milione in Italia, presentata ieri durante un convegno a Bruxelles. Tra i temi più criticati nelle conversazioni on line spiccano l’accordo commerciale tra l’Ue e il Mercosur, la protezione delle Dop-Igp e le accise sul tabacco. Cereali, vino, carne e tabacco, nella percezione degli utenti on line, sono le filiere più ‘minacciate’ da tasse e regolamentazione.
Contesto politico
L'articolo intreccia attori istituzionali, vincoli di bilancio e scelte di consenso. La chiave di lettura e' capire chi decide, con quali tempi, con quali risorse e con quali effetti concreti sui lettori. In questo articolo conta perche' aiuta a leggere meglio giustizia e economia, chiarisce chi decide e rende piu' comprensibili effetti pratici, tempi e vincoli citati nel pezzo.


