Ora è la volta di costituzionalisti e politologi, che si dividono sul punto più contestato del ddl Bignami: il premio di governabilità da 70 seggi alla Camera e 35 al Senato. Quei seggi non partecipano al premio, ma gli elettori del Trentino-Alto Adige votano comunque all’eventuale ballottaggio nazionale. La combinazione tra premio e soglia del 35 per cento per il ballottaggio, avverte, può produrre «esiti contraddittori»: in alcuni scenari alla coalizione vincente potrebbero «mancare una ventina di seggi» per governare, in altri il meccanismo potrebbe invece «portare al 61,5% alla Camera», anche per effetto degli eletti all’Estero, in Valle d’Aosta e in Trentino-Alto Adige.