Negli omicidi con la ricina di Pietracatella (Campobasso) questo è il bottino dei sequestri nella casa dei Di Vita, dove sono state avvelenate Antonella di Ielsi e la figlia Sara. Gli altri parenti Nell’appartamento insieme ai cinque esperti della Scientifica era presente anche Giovanni Alfonso, consulente degli avvocati Vittorino Facciolla e Paolo Lanese, legali delle parti offese, ovvero Gianni Di Vita e sua figlia Alice. È probabile che, dopo aver riascoltato in gran segreto Gianni Di Vita la scorsa settimana in un interrogatorio di 5 ore, gli investigatori possano riconvocare anche gli altri parenti delle vittime.