Come spiega il Messagero, per chi ha meno di 35 anni la bozza introduce un esonero contributivo del 100%, con un tetto di 500 euro mensili e una durata di due anni, riservato ai datori di lavoro che trasformano un contratto a termine in un rapporto a tempo indeterminato. A questo si aggiunge il bonus per le nuove assunzioni di under 35 disoccupati da almeno due anni, fino a 500 euro al mese (650 nelle regioni del Sud allargate a Marche e Umbria), mentre per le donne svantaggiate la decontribuzione totale arriva a 650 euro, che salgono a 800 euro nella Zes unica del Mezzogiorno. Resta però una penalizzazione per i tavoli che si trascinano: se entro 12 mesi dalla scadenza l’intesa non arriva, le retribuzioni vanno adeguate al 30% dell’inflazione Ipca al netto degli energetici importati, e non più al 50% come nel testo iniziale.